NEWS PENNY 2011Tra
PENNY FC e
SWAT TEAM non scorre buon sangue nonostante al di fuori dal campo si è tutti "amici".
Ognuno vuole portare l'acqua al proprio mulino e ogni situazione favorevole ci cerca di sfruttarla a proprio favore per svilire il cugino avversario.
In quest'ultimo periodo le due celeberrime formazioni hanno stabilito un patto di non belligeranza sportiva a causa di motivi extracalcistici, tuttavia nessuna delle due fazioni evita di lanciare taglienti frecciatine che possano innervosire l'ambiente "nemico".
In particolare
CITRO, capitano dei fantomatici Squali dello
SWAT, si è sbilanciato più di tutti denigrando il prestigio del
PENNY FC e dichiarando frasi ostili e fasulle su un possibile scioglimento tra le fila arancioni.
Così le Fenici hanno deciso di passare al contrattacco e di svelare al mondo intero qual è la vera natura ed essenza della squadra che attualmente si spaccia come quella più forte della
Gabbianella Arena.
Per far ciò, la dirigenza Orange si è servita di agenti speciali dell'Intelligence e di investigatori privati che hanno messo cimici sotto il tacco delle scarpe lustrate di CITRO & Co., hanno piazziato telecamere all'interno delle abitazioni "nemiche" e hanno messo sotto controllo anche le linee telefoniche.
Tutto questo potrebbe sembrare contro la privacy, ma se di mezzo ci sono estremisti del calcio, il
PENNY non si spaventa affatto di ricorrere per vie legali, perchè, come i "PM di Sinistra" che hanno incastrato
Berlusconi, anche le Fenici sanno di essere nel giusto.
Da questa dettagliata ricerca e da questa assidua sorveglianza sono trapelate sconcertanti novità che rivalutano di gran lunga l'appeal dello
SWAT. Tanto sconcertanti da poter dare vita a un nuovo Calciopoli:
Calciopoli 3, la trilogia, o meglio,
CITROPOLI.
Per incominciare, i fascicoli iniziali, stilati e raccolti dalla nota
FBI (
Fenix Bureau of Investigation), hanno sottolineato come la squadra stessa
SWAT non dovrebbe esistere in quanto colpevole di
violazione di copyright nei confronti della ben più famosa squadra speciale di polizia statunitense che ha lo stesso acronimo.
Se l'acronimo utilizzato dagli Squali avesse qualche significato diverso da quello dei corpi scelti americani, allora, forse, avrebbe qualche ragione di esistere, ma poiché il il valore dato alle lettere è lo stesso, lo
SWAT milanese dovrebbe scomparire nel nulla.
I compagni di
CITRO potrebbero sostenere di aver dato un significato diverso all'acronimo utilizzato, ma ciò sarebbe smentito da pagine e pagine di intercettazioni in cui l'imputato
ANGELO ribadisce all'imputato
LORENZO e all'imputato
SIMONE la voglia di chiamarsi esattamente come la speciale polizia americana.
Questo è un primo punto, ma la natura parassitaria dei
CITRENSI non si ferma qua.
Oltre a utilizzare per la squadra un nome già esistente, i creativi giocatori Assaghesi hanno pensato bene anche di usare uno stemma societario uguale ad un altro.
Di seguito ci sono le immagini incriminate.
Notate qualche differenza?
In effetti non ce n'è nessuna! Ebbene, lo stemma in questione è quello della squadra di hockey su ghiaccio dei
San Josè Sharks che partecipa alla
NHL,
National Hockey League. Sharks,... che ovviamente in inglese vuol dire Squali.
Insomma, una pessima copiatura. I creatori dello stemma
SWAT hanno fatto solo lo sforzo di togliere dalla bocca dello squalo la mazza da hockey, niente di più. Hanno mantenuto vergognosamente lo stesso identico disegno con gli stessi identici colori.
E pensare che all'inizio la dirigenza arancione aveva voluto credere nelle grandi doti artistiche dell'imputato
LORENZO, reo del misfatto insieme al suo complice
ANGELO, esperto conoscitore della cultura americana.
Nemmeno il capitano dello
SWAT,
CITRO, conosceva tale delittuoso sacrilegio, tant'è che una volta venuto a conoscenza dell'accaduto si è reso veramente conto di quale sia la squadra degna di solcare i campi del sud ovest milanese, ossia il
PENNY FC.
Le Fenici, nella loro breve storia, hanno conquistato il prestigioso trofeo della
TIRANA's League, hanno una squadra affiliata in Inghilterra, che al contrario di copiare il nome come ha fatto lo
SWAT, si è chiamata per rispetto
NEW PENNY FC, hanno alle spalle una storia vera e testimoniata e inoltre si distinguono per stile e sportività.
CITRO, preso atto di tutti questi stupendi aspetti che pervadono la
galassia PENNY, ha deciso, senza pensarci due volte, di firmare un contratto con gli arancioni, ai quali, pur di vantarsi di vestire la casacca Orange, ha dichiarato di essere disposto anche a ricoprire il ruolo di magazziniere. Le Fenici, riconoscendo questo atto di umiltà dell'ex acerrimo cugino, l'hanno accolto a braccia aperte fornendogli tutto il materiale di cui avrà bisogno tra cui, oltre alla divisa, anche lo spazzolone per pulire lo spogliatoio e le chiavi del campo.
Le prime parole di
CITRO in arancione sono state: "Sono orgoglioso di vestire questi colori... Pulirò gli spogliatoi meglio che posso pur di rendermi utile alla causa... Chiedo perdono, ma non sapevo quel che dicevo: lo stile
PENNY è ineguagliabile, completamente diverso da quello dello
SWAT. Me ne sono andato dallo
SWAT perché l'ambiente era ostico, c'erano troppe pressioni e si viveva per la polemica gratuita,... in primis, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'atteggiamento di colui che credevo essere il mio compagno più fidato, ossia
ANGELO.
Mi aveva detto che lo stemma l'aveva ideato
LORENZO e che
SWAT era una sigla nuova e originale, ma quando son venuto a conoscenza della realtà non ci ho pensato su due volte a lasciare quella squadra, se tale si può definire, visto che ha copiato ogni cosa, fatta di bugie e falsità.
Forza PENNY!"
Per concludere la spiacevole faccenda il
PENNY FC ha chiesto ai propri legali di far leva sui giudici affinché allo
SWAT vengano sottratti dei trofei o che i giocatori vengano squalificati dai campionati e dai tornei ufficiali disputati per farsi risarcire delle calunnie diffuse sul web e sui giornali, ma solo dopo si è accorto, che al contrario suo, questa squadra (se così la si vuol chiamare, nonostante sia solo un facsimile di diverse realtà) non ha alcun trofeo e non partecipa ad alcuna competizione ufficiale.
In tal caso, le Fenici, distinguendosi ancora una volta per stile e sportività, hanno deciso di ritirare la denuncia per le calunnie ricevute in modo tale da non infierire sugli enormi problemi che già affliggono questa astratta società e aggravare una situazione più che mai precaria.